
Frasivolanti blog - di Laura Ressa
Volontariato, Croce Rossa e attivismo in "Legal Aid Diritti in Movimento" - Intervista a Simone Papa
Il valore numero 1 per Simone Papa è l’accoglienza, a partire dalla quotidianità delle relazioni umane e dalla fiducia nel potenziale di tutte le persone e - quando serve - dall’incoraggiamento. Così si descrive lui stesso e aggiunge le parole qui di seguito. "Il 32enne Simone si ritrova negli occhi del Simone di 6 anni in quella foto scattata nel cortile della scuola elementare. Immaginava già cosa sarebbe stato, era già tutto in quel pomeriggio di consapevole gioia. Gli è davvero bastata quella sincerità per farsi strada, a volte al costo di un po' di sofferenza attraversata sempre con determinazione. Il desiderio di scoperta e confronto gli ha fatto fare tanto volontariato fin da piccolo, gli ha fatto scoprire il teatro e la musica, gli fa trovare il primo amore lontano da casa. E quel viaggio lo ha portato a studiare in due paesi diversi: un po' di scienze politiche, un po' di filosofia, un po' di psicologia. Sente di avere le spalle coperte, una famiglia bella e calorosa che si è dovuto guadagnare lottando per tenere uniti, per sostenere, per affrontare insieme profonde sofferenze. Obiettivo: raggiungere la felicità. La pratica buddista, le parole e le azioni per la pace lo accompagnano da sempre. Ha un sogno nel cassetto ma per ora rimane lì perché ci sono ancora tante altre cose da fare prima di realizzarlo. Sta facendo i conti con la rabbia che nasce dal senso di ingiustizia e si chiede se potrebbe fare di più per contenere il male che dilaga. Però ha deciso di lasciare da parte il senso di inadeguatezza e di accettare la sfida e di dare sempre valore alla sacralità della vita." Simone Papa lavora per la Croce Rossa, dove si occupa di Servizio Civile. Fa attivismo per la libertà di movimento e per garantire il diritto d'asilo con l'associazione romana "Legal Aid - Diritti in Movimento". Nel corso del tempo ne ha viste diverse, ma mai nessuna cosa chiaramente come questa: saper nutrire relazioni umane è la chiave di tutto. Il 1° agosto 2026 in diretta streaming sui canali Frasivolanti, Simone Papa ha raccontato con passione ed energia alcuni pezzi del suo percorso e il significato che assume oggi lavorare e fare attivismo per i diritti delle persone. Abbiamo dialogato di libertà di movimento e di diritto d'asilo, cercando di comprendere quali valori e quali azioni possiamo mettere in pratica in questo mondo che ci spinge verso il peggio, il male, la rabbia. "Le persone migranti esprimono il diritto al movimento e il valore della cittadinanza globale, obiettivo delle Nazioni Unite. Li esprimono per necessità, non per vizio. Quei diritti per noi sono in gran parte dei privilegi acquisiti, che esercitiamo spesso ignari delle disuguaglianze che ci separano da chi nasce altrove e ha, se lo ha, un passaporto debole. Privilegi acquisiti con la forza coloniale, come accumulazione ante-diritto, e preservati nel ‘sistema di diritto’ a discapito dei diritti fondamentali, che dovrebbero in quanto tali essere assoluti e universali. Eppure il sistema di uguaglianza politica e sociale di cui godiamo per ora tutti noi ‘cittadini regolarmente soggiornanti’ si fonda proprio su di essi. Posta la condizione universale di povertà e soggiogamento dei Paesi più deboli al potere dei più forti, per chi abita nei primi il diritto al movimento e il diritto d’asilo diventano un ricatto. Ricatto per una vita migliore, ove diventa necessario rischiare di perderla, la vita, in viaggio, pagando somme improbe ai trafficanti di esseri umani perché ti portino a destinazione, in un Paese più prospero e libero del tuo, senza ucciderti e possibilmente senza farti del male – perché non c’è un modo alternativo di viaggiare. Ricatto per l’ottenimento di un permesso di soggiorno, vincolato a un lavoro povero, a un’accoglienza degradante, svilente, minima e costringente, e a una residenza, anch’essa privilegio di pochi in un mercato immobiliare votato al profitto e quasi definitivamente privo di funzione sociale. Nella realtà di tutti i giorni dello sportello legale ci occupiamo di questo, incontriamo persone oggetto di violazioni dei diritti ancora ascritti alle popolazioni migranti, in tema di accoglienza, rilascio, rinnovo, conversione dei permessi di soggiorno, che si qualificano come manifeste inadempienze dell’amministrazione pubblica, in special modo quella di polizia, sotto la cui egida, nostro malgrado, si colloca la gestione della migrazione." (fonte: https://www.pressenza.com/it/2024/11/legal-aid-diritti-in-movimento-a-roma-unassemblea-di-sportelli-e-associazioni/ ) Per approfondire: https://www.youtube.com/watch?v=LU9WMyg_bDQ&t=1584s (video dell'incontro del 17 giugno 2025 al Sottoscala9 di Latina per la presentazione del viaggio di Marco Cavallo nei CPR italiani) https://www.facebook.com/p/STOP-CPR-ROMA-61556543494607/ https://www.instagram.com/legalaid.dirittiinmovimento/ https://drive.google.com/file/d/1EJEEG_giZ3ANze1LjwtXrJcs32U6Xm4r/view






