
Episode #11
Ep. 588, 30 Settembre. Teatro Corvetto: nuova stagione, sondaggio sull'AI e altro da Aedicola Lambrate
Alessandro Ghidini da Aedicola Lambrate ci porta un'altra rassegna stampa. In risposta agli crisi del mercato mobiliare e degli affitti esplosivi che caratterizzano ormai la nostra città, la Società della casa progetta fino mille appartamenti. La giunta di Palazzo Marino intende realizzare per acquistare e riqualificare immobili da mettere in affitto ad un prezzo accessibile al ceto medio. Tanto spazio anche alla politica in vista della campagna elettorale per le elezioni comunali della città di Milano. Giuseppe Sala, attuale sindaco il cui mandato sta per terminare, manda i suoi messaggi al centrosinistra milanese che si prepara a scegliere il suo successore. Il sindaco è ottimista per il futuro delle elezioni ed esprime la convinzione di poter rivincere . Nel PD milanese cresce il sostegno per la candidatura a sindaco del giornalista Mario Calabresi , che attacca le forti diseguaglianze in città. L'ipotesi dell'espansione di possibili data center nell'hinterland milanese da già molte preoccupazioni. Con quasi 300 richieste di connessione per 47 mila Megawatt, il rischio è quello di un vero e proprio blackout energetico. Di fronte a questo scenario la UIL chiede di controllare gli eventuali sviluppi incontrollati e tutelare le aziende locali. Al liceo classico Beccaria c'è stato un confronto tra gli studenti sulle nuove tecnologie. Ad esprimersi nel sondaggio, tra 250 studenti totali, il 53% di loro diffida dell’intelligenza artificiale, solo un 11% crede che migliorerà il mondo. Non è solo un allarme generalizzato ma gli stessi ragazzi si sono resi conto che a causa dell'intelligenza artificiale si sta perdendo la capacità di verificare e trovare informazioni da soli. Protesta simultanea a Milano e Torino, cinque persone morte in strada nell’arco di soli 10 giorni. Si chiede che la sicurezza stradale diventi una priorità delle istituzioni, prendendo iniziativa anche intervenendo sulla progettazione delle stesse strade: le carreggiate sono troppo larghe ed invitano a superare i limiti di velocità, mentre la sosta in doppia fila riduce visibilità agli attraversamenti. Il teatro porta cultura, anche e soprattutto nei luoghi in cui ce n'è più bisogno. Proprio per questo oggi Claudia Negrin, vice presidente e direttrice didattica di Teatri Possibili, ci parla del nuovo Teatro Corvetto. Un progetto nato dal desiderio di rigenerare e portare cultura in un luogo che per anni è esistito ma non è mai stato sfruttato. Si può dire ad oggi che il teatro è una delle arti che illuminano la città, lo si vede già dal Piccolo Teatro che, all'epoca, lanciò il sasso del rinnovamento aprendo l'arte teatrale a tutti. Teatri Possibili, con la nascita di Teatro Corvetto, vuole illuminare una zona che allo stato attuale è ricca di ombre. A Corvetto troviamo 4 comunità: italiana, araba, cinese e sudamericana. Quattro realtà molto forti che faticano a comunicare tra loro e a condividere la propria cultura. Si trova qui l'obiettivo del Teatro Corvetto: porsi come ponte tra le comunità e trovare uno spazio rappresentativo per tutti. Claudia Negrin, a tal proposito, ci racconta quanto sia importante saper prendere un'opera e illuminarla con una luce diverse. Assume ancora più valore quando si parla di giovani che vogliono avvicinarsi al teatro parlando una lingua nuova, più vicina alla loro generazione. Il teatro è uno spazio formativo fondamentale, dove un giovane non viene visto come un antagonista ma come un talento da aiutare e portare alla luce e in questo Teatri Possibili è sempre stato in prima linea.





