
Il Brutto Il Cattivo - Il meglio e il peggio di cinema e serie tv
La Mosca compie 40 anni: sesso, tecnologia e maschi in decomposizione
Quarant’anni e non sentirli. O forse sentirli tutti, ma sulla pelle di Seth Brundle.Nel 1986 David Cronenberg prendeva uno scienziato rampante, brillante, seduttivo e convinto che la tecnologia potesse eliminare qualsiasi limite umano. Poi gli metteva una mosca nel teletrasporto e lasciava che il sogno del progresso cominciasse lentamente a perdere pezzi.A quarant’anni dall’uscita, La Mosca è ancora body horror allo stato puro, ma sembra soprattutto un film scritto per il nostro presente: l’ossessione per il miglioramento di sé, il rapporto sempre più alienante tra uomo e tecnologia, il corpo considerato qualcosa da aggiornare, correggere e potenziare.E poi c’è Seth Brundle: geniale, competitivo, narcisista, incapace di accettare la propria fragilità. Un uomo che scambia la trasformazione per evoluzione e la superiorità fisica per superiorità morale. In altre parole: la mascolinità tossica prima che avessimo trovato un nome per chiamarla.In questa puntata de Il Brutto Il Cattivo torniamo al capolavoro di Cronenberg per parlare di Jeff Goldblum, Geena Davis, sesso, carne, capitalismo anni Ottanta, culto della performance e tecnologia. Perché forse la cosa più inquietante de La Mosca non è vedere un uomo trasformarsi in un insetto.È accorgersi che, quarant’anni dopo, Seth Brundle continua ad assomigliarci parecchio.






