
La Mistica Città di Dio
L'Annunciazione come non l'avete mai sentita: Visioni dalla "Mistica Città di Dio"
Catechesi introduttiva del triduo per l’Assunta, dedicata al mistero dell’Annunciazione secondo la lettura devozionale e teologica di Maria d’Agreda, con riferimenti biblici e patristici. L’Incarnazione è presentata come l’opera più grande della Santissima Trinità “ad extra” e lo scopo stesso della creazione: tutte le opere divine fin dalla creazione convergono verso questo evento, collocato simbolicamente nella “mezzanotte” spirituale dell’umanità (circa 5200 anni dalla creazione secondo il Martyrologium Romanum). La natura trinitaria dell’evento è chiarita: l’azione è congiunta delle tre Persone, ma solo il Verbo assume la natura umana. Prima di incarnarsi, il Figlio offre al Padre la sua futura Passione e i meriti previsti per soddisfare la giustizia divina, ottenendo la grazia della redenzione sufficiente per tutti, efficace per quanti la accolgono nella fede e conversione. Si delineano gli effetti cosmici e ultraterreni dell’Incarnazione (avvertiti dagli angeli, da alcuni giusti, e dai Padri nel Limbo, con lo sconcerto dei demoni) e si approfondisce la scena dell’Annunciazione: il saluto di Gabriele, l’umile turbamento di Maria, la “sospensione mistica” dei favori straordinari per garantire un “fiat” pienamente libero, e il discernimento intelligente di Maria sul suo voto di verginità. Catechesi di Don Leonardo Maria Pompei, martedì 18 agosto 2026, Suor Maria di Gesù d’Agreda, La Mistica Città di Dio, libro III, capitolo 11 (puntata 75).

