
Episode #57
S01-E57_Un Ferragosto... da Leoni!
La storia della Nazionale di San Marino passa anche attraverso uomini che hanno contribuito a costruirne l’identità quando tutto era ancora agli inizi. Uno di questi è Giorgio Leoni, protagonista della 56ª puntata di Un Podcast Serenissimo, il podcast della Brigata Mai 1 Gioia, registrata il 14 agosto 2026, quando l'ospite è appena rientrato dal Kosovo. Oggi direttore tecnico del Tre Fiori, reduce dalla lunga estate europea della squadra campione di San Marino, Leoni è stato commissario tecnico della Nazionale nella prima metà degli anni Novanta, accompagnando una delle generazioni più significative degli esordi del calcio internazionale sammarinese. Una conversazione che parte dal presente, dall’esperienza del Tre Fiori in Champions League e Conference League, per poi riavvolgere il nastro e attraversare alcuni dei momenti più importanti della storia della Nazionale. Leoni racconta le difficoltà di quegli anni, quando preparare una partita significava spesso raccogliere informazioni sugli avversari al telefono, organizzare trasferte in condizioni molto diverse da quelle attuali e lavorare con uno staff ridottissimo. Ma soprattutto ricorda il valore di un gruppo che faceva della grinta, della determinazione e dell’amicizia la propria forza.Nella puntata rivivono così il debutto ufficiale contro la Svizzera nel 1990, il primo gol della Nazionale segnato da Valdes Pasolini contro la Romania, la sfida in Polonia del 1993 e l’incredibile accoglienza ricevuta dalla squadra nonostante la sconfitta. E naturalmente il pareggio per 0-0 contro la Turchia del 10 marzo 1993, ancora oggi uno dei risultati più iconici della storia del calcio sammarinese. C’è spazio anche per il ricordo della storica rete di Davide Gualtieri contro l’Inghilterra a Wembley e per quello, particolarmente affettuoso, di Loris Zanotti, recentemente scomparso. Dal passato al presente, Leoni analizza poi la crescita del calcio sammarinese, il percorso dei giovani verso la Nazionale maggiore, le differenze tra il calcio di ieri e quello di oggi e le difficoltà che ancora impediscono al campionato sammarinese di avvicinarsi al professionismo. Campi, tempi di allenamento, numero delle squadre e necessità di una possibile riorganizzazione sono alcuni dei temi affrontati.Infine, una riflessione sul rapporto tra la Nazionale e il pubblico sammarinese e sull’importanza dei tifosi. Leoni racconta anche il suo primo impatto con la Brigata Mai 1 Gioia, diventata negli anni una presenza riconosciuta e apprezzata attorno alla Nazionale. Un’ora di conversazione per attraversare più di trent’anni di calcio sammarinese, tra memoria, aneddoti, analisi e una convinzione che accomuna passato e presente: per continuare a crescere, San Marino ha bisogno di crederci. Dentro e fuori dal campo.

